
«Negli Stati Uniti, dal 2003 al 2012, gli articoli di giornale più lunghi di 2000 battute sono diminuiti dell’86 per cento». (“Focus”)
«L’attenzione che mediamente dedichiamo a scorrere le notizie (o i tweet) sui nostri smartphone è di 2,8 secondi». (Peter Shankman, “Haro – Help A Reporter Out”).
Due esempi e una sola direzione: lo snackable content, il “contenuto sgranocchiabile” da fruire in tempi rapidissimi e da confezionare sapendo in partenza che il lettore ci darà retta per un tempo molto limitato.
Un percorso a senso unico che registra un’eccezione importante: l’infografica. La sempre più utilizzata composizione informatica di grafica e statistica capace di inchiodare il lettore alla pagina e di stregarlo attraverso una serie di informazioni dettagliate e seducenti, pressoché impossibili da riportare in modi e spazi analoghi usando la semplice parola scritta.
Le necessità e i principi dell’infografica, l’utilizzo nei media italiani e internazionali, i tool più adatti per chi vuole avvicinarsi a una disciplina sempre più fondamentale. Questi e altri saranno gli ingredienti del laboratorio condotto da Chiara Priante e Salvo Ansaldi di Lettera Ventitré.
Lettera Ventitré è un collettivo torinese di giornalisti e professionisti della comunicazione che si occupa di formazione nell'ambito del giornalismo rivolgendosi anche a editori, scuole, imprese pubbliche e private. Il nome trae ispirazione dalla leggendaria macchina da scrivere “Lettera 22” della Olivetti e strizza l’occhio alla 23esima lettera dell’alfabeto inglese: la W. Chiara Priante scrive su La Stampa con una sensibilità dedicata a tutto ciò che è “green”, Salvo Ansaldi affianca alle competenze di comunicazione istituzionale quelle legate ai new media. Info: www.letteraventitre.com
Lettera Ventitré
Collettivo di giornalisti e professionisti della comunicazione
