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Scritto da Simone D'Antonio
Giovedì 10 Gennaio 2013 19:06 |
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Equo compenso, Youth Press Italia: Bene l’approvazione, subito al lavoro per migliori standard professionali |
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Nel corso delle ultime settimane ha tenuto banco il dibattito sull’approvazione della legge sull’equo compenso giornalistico e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta ai primi di gennaio, che apre la strada alla composizione della Commissione che fisserà i nuovi parametri di riferimento da rispettare. “Speriamo - afferma il presidente di Youth Press Italia Simone d’Antonio - che il presidente Monti convochi al più presto la commissione e che si possa dare attuazione al più presto ad una legge fortemente voluta dal basso, sia dai coordinamenti dei precari di tutta Italia che da autorevoli esponenti dell’Ordine dei Giornalisti, come il presidente Enzo Iacopino, che hanno compreso la portata rivoluzionaria di un provvedimento del genere soprattutto per i più giovani”.
Garantire più tutele a chi collabora con testate giornalistiche, con norme precise sulla remunerazione dei freelance, è l’obiettivo di una legge che per diventare effettivamente operativa necessita di standard ben definiti da un’apposita Commissione a cui prenderanno parte rappresentanti del Governo, dei giornalisti e degli editori. “Ci auguriamo che la nostra associazione e i coordinamenti dei precari possano essere coinvolti almeno in qualità di osservatori per formulare proposte e suggerimenti utili al lavoro di coloro che rappresenteranno i giornalisti all’interno della Commissione – spiega Simone d’Antonio – La loro opera sarà fondamentale per realizzare un quadro di riferimento chiaro non solo per chi già collabora con testate giornalistiche ma anche per chi intraprenderà in futuro questa professione: a questo scopo, intendiamo fornire il nostro contributo affinché sia possibile condividere a tutti i livelli di rappresentanza quanto emergerà dalla Commissione e favorirne la sua effettiva attuazione nelle redazioni”.
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