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Scritto da Simone D'Antonio
Mercoledì 28 Marzo 2012 14:15 |
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Youth Press Italia: bene la legge sull’equo compenso, ora più controlli sugli editori |
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«L’approvazione all’unanimità della norma sull’equo compenso del lavoro giornalistico da parte della Commissione cultura della Camera rappresenta un importante passo in avanti sulla strada del completo riconoscimento dei diritti dei giornalisti italiani, in particolare dei più giovani». È quanto afferma Simone d’Antonio, presidente di Youth Press Italia (associazione nazionale dei Giovani Giornalisti italiani), commentando il sì definitivo della Camera al provvedimento che stabilisce il principio dell’equo compenso per i collaboratori autonomi. «Regolare al meglio le forme e le modalità di collaborazione giornalistica – commenta Michele Giustiniano, Segretario Generale di Youth Press Italia – rappresenta una priorità se si vuole garantire davvero un futuro dignitoso a quelle migliaia di giovani giornalisti che con la propria collaborazione quotidiana costituiscono l’ossatura di migliaia di redazioni di piccole e grandi testate in tutta Italia. Alla legge vanno accompagnati però adeguati strumenti di controllo dell’azione degli editori, per garantire la piena recezione e la concreta applicazione del principio di equo compenso e la fine di quegli abusi perpetrati ai danni di migliaia di giovani che muovono i primi passi nella professione giornalistica, percependo meno di cinque euro ad articolo o addirittura senza ricevere alcun compenso».
«Proseguiremo un dialogo costruttivo con l’Ordine dei giornalisti e la Fnsi per partecipare attivamente alle prossime azioni di controllo e monitoraggio in materia di equo compenso – conclude d’Antonio – e ci impegniamo sin dai prossimi nostri eventi di Bologna e Milano, previsti per venerdì 30 e sabato 31 rispettivamente alla Linea e al Circolo della Stampa, a promuovere tra i giovani giornalisti i principi affermati nella nuova legge». |