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Mercoledì 05 Ottobre 2011 17:05    PDF Stampa E-mail
DOCUMENTO DI POSIZIONE DI YOUTH PRESS ITALIA SULLA CARTA DI FIRENZE

Il problema del precariato nel mondo dell’informazione rappresenta la più seria minaccia alla libertà di stampa nei prossimi anni in Italia. Per tale ragione, Youth Press Italia sostiene la necessità di garantire la dignità e la qualità professionale di tutti i giornalisti ed aderisce in pieno agli obiettivi generali della Carta di Firenze.
Youth Press Italia si esprime con favore nei confronti della rinnovata attenzione posta dall’Ordine dei Giornalisti verso un tema finora ancora scarsamente conosciuto dall’opinione pubblica italiana e solo di recente formalmente riconosciuto dalle rappresentanze professionali.
In particolare, Youth Press Italia appoggia la necessità di far emergere standard lavorativi che avvicinino la realtà italiana a quella degli altri paesi europei, soprattutto per quanto riguarda l’accesso alla professione da parte dei più giovani ed il pieno godimento dei diritti legati all’esercizio della professione giornalistica. La Carta di Firenze rappresenta il primo passo verso un approccio più europeo alla questione ma risulta uno sforzo parzialmente inefficace se non supportato da valide misure che vincolino gli editori al rispetto della dignità professionale di tutti i giornalisti, in particolar modo dei più giovani. Per tale ragione, Youth Press Italia esprime il suo favore verso una più efficace vigilanza da parte di Ordine dei giornalisti e Fnsi sul tema del precariato ma chiede anche l’elaborazione di proposte normative che favoriscano l’obbligatorietà del rispetto delle misure anti-precariato da parte degli editori e dei colleghi giornalisti collocati in posizioni gerarchicamente superiori.

A questo proposito, Youth Press Italia sostiene il richiamo alla responsabilità e al principio di corretta collaborazione tra giornalisti ed esorta i colleghi più anziani ad opporsi a tutte le forme di lavoro precario da parte dei collaboratori più giovani, al fine di garantire una migliore qualità complessiva delle produzioni giornalistiche. Il futuro della professione dipende infatti anche da loro.
Youth Press Italia chiede inoltre all’Ordine dei giornalisti di avviare una riforma degli attuali tariffari professionali in modo da renderli più realistici e aderenti alla realtà di un mercato che in rarissimi casi provvede al giusto  pagamento delle quote indicate. Si richiede inoltre a Ordine e Fnsi una maggiore tutela dei giovani giornalisti che intendono denunciare situazioni di disagio professionale nelle redazioni o nei rapporti con media e altri soggetti pubblici, sostenendo le loro battaglie ed accompagnando i loro sforzi anche nelle fasi successive a quelle di denuncia, al fine di evitare una loro marginalizzazione dal mercato del lavoro.

Youth Press Italia accoglie inoltre con favore il richiamo a vigilare sull’attuazione dei limiti previsti per l’impiego di stagisti e chiede la promozione per i giovani giornalisti di nuove e più ampie forme di collaborazione con le redazioni giornalistiche e gli uffici stampa, così da valorizzare le competenze dei più giovani anche in settori tecnici e innovativi, come il video giornalismo, l’online e i media 2.0, sempre nel rispetto del principio di adeguata retribuzione del lavoro svolto.  
Youth Press Italia chiede all’Ordine dei giornalisti di avviare al suo interno programmi di scambi e tutoraggio professionale tra giornalisti più esperti e giovani colleghi che si avviano alla professione al fine di consentire a questi ultimi di poter accedere al lavoro di redazioni locali e nazionali nel modo più efficace possibile, come avviene anche in altri paesi europei dove l’età media del primo tirocinio/collaborazione è decisamente più bassa che in Italia.
L’associazione esprime soddisfazione per il richiamo al rispetto del diritto di firma e del diritto d’autore da parte dei giornalisti che hanno ruoli di coordinamento redazionali, nonché l’impegno a garantire la retribuzione del lavoro commissionato anche se non pubblicato e a vigilare sulla corretta applicazione della normativa 150/2000 riguardante gli uffici stampa.

Youth Press Italia si impegna ad offrire il suo contributo di idee e partecipare attivamente ai lavori dell’Osservatorio permanente per lo studio delle condizioni professionali dei giornalisti, oltre che a promuovere il rispetto e la diffusione dei principi della Carta di Firenze tra i suoi iscritti, favorendo una condivisione dal basso dei suoi obiettivi e delle sue pratiche nella quotidiana attività professionale dei giovani giornalisti italiani.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 05 Ottobre 2011 17:09 )
 

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